annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Come puntare la Parabola

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • TUTORIAL Come puntare la Parabola

    Con la proliferazione dei satelliti per il broadcasting satellitare (troviamo intere flotte di satelliti posizionate in pochi gradi) e con l'avvento dei nuovi standard digitali (non solo SDTV ma anche HDTV), per il puntamento della parabola non ci si può certo affidare ad una paziente regolazione del suo posizionamento solo in base alle immagini osservate sullo schermo del televisore (che dovremmo trasportare insieme al decoder nei pressi della parabola stessa, situata sul balcone o sul tetto).

    Le fasi del puntamento
    L'allineamento della parabola si svolge in due fasi principali.
    La prima fase, relativa al puntamento di massima, prevede nell'ordine individuazione della posizione orbitale del transpoder satellitare a cui siamo interessati, determinazione delle coordinate, elevazione e azimuth, da utilizzare per il puntamento di massima e infine verifica delle caratteristiche dell'LNB (Low Noise Block).

    La seconda fase, relativa al puntamento fine della parabola mediante l'impiego dell'analizzatore Tv collegato all'LNB, prevede invece l'identificazione del satellite, l'esecuzione del puntamento fine e l'esame dei parametri del transponder. Vediamo come fare.

    La posizione orbitale
    I satelliti per il broadcasting Tv sono posizionati in un'orbita geostazionaria al di sopra dell'equatore.
    Ciascuno di essi ha una posizione fissa in questa orbita, che è possibile conoscere attraverso varie fonti.

    Siti Web come LyngSat o SatBeams - Home contengono tutte le informazioni utili relative ai satelliti di cui stiamo parlando.

    La posizione orbitale è un dato così importante che spesso è parte del nome del satellite. Ad esempio il nome HotBird13E si riferisce alla flotta di satelliti Hot Bird posizionati a 13 gradi a Est nell'orbita

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   satellite.png* Visite: 1* Dimensione: 394.4 KB* ID: 233

    Elevazione e azimuth
    Conoscere la nostra posizione (latitudine e longitudine) è ugualmente facile. Questa informazione è ottenibile da una mappa qualsiasi o anche da un normale navigatore satellitare GPS.
    Con questa informazione possiamo calcolare l'elevazione e l'azimuth da impostare sulla parabola per iniziare la nostra operazione di puntamento.

    Esistono anche formule matematiche da applicare ma esistono siti in Internet che fanno questo lavoro per noi. In particolare il sito Link è interessante perché, selezionando il satellite da puntare, si possono ottenere i dati posizionandosi sulla cartina.
    Per esempio, se prendiamo il satellite Hot Bird 13°Est e selezionando una zona dell'Italia con le coordinate latitudine = 40.44° Nord e longitudine= 12.55° Est, l'elevazione e l'azimut necessari sono 178.69 gradi e 43.18 gradi rispettivamente.

    L'elevazione deve essere misurata dal piano orizzontale, magari utilizzando un inclinometro, e l'azimuth dal nord magnetico con una bussola. Normalmente è più pratico iniziare con lo spostamento orizzontale della parabola per passare poi all'elevazione

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   satellite_2.png* Visite: 1* Dimensione: 396.7 KB* ID: 234

    Polarizzazione del segnale
    I segnali trasmessi via satellite usano simultaneamente due polarizzazioni. Esse sono lineari (Verticale o Orizzontale) o circolari (Destrorsa o Sinistrorsa) a seconda del tipo di antenna trasmittente usata nel satellite.
    L'utilizzo di due polarizzazioni ortogonali consente di impiegare le stesse frequenze per le due polarizzazioni senza che i rispettivi canali interferiscano.

    I moderni LNB (Low Noise Block) universali, che amplificano il segnale microonde e lo convertono a media frequenza, usano principalmente le polarizzazioni lineari e hanno anche la possibilità di selezionare un range di frequenze di ingresso (due per ogni polarizzazione dette Banda Bassa e Banda Alta) utilizzando un segnale di controllo chiamato tono di commutazione a 22KHz che è sovrapposto o meno alla tensione continua di alimentazione.

    L'LNB fornirà in uscita un gruppo di transponder diversi a seconda della combinazione di tensione con cui viene alimentato

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   satellite3.png* Visite: 1* Dimensione: 125.6 KB* ID: 235

    Impiego degli analizzatori Tv
    I moderni analizzatori Tv, come il Tv Explorer dell'americana Promax e l'Examiner dell'italiana RO.VE.R, possiedono un notevole numero di funzioni sviluppate per rendere molto semplici le misure sia nei sistemi per la Tv analogica che per la Tv digitale, essendo in grado di fornire automaticamente tutte le informazioni circa i canali disponibili in etere e la loro qualità senza richiedere nessuna informazione preliminare sui segnali da misurare, e identificando il tipo di segnale, lo standard, la modulazione, il symbol rate, ecc.

    Entrambi gli strumenti si presentano particolarmente adatti per l'allineamento della parabola satellitare, disponendo delle funzionalità di riconoscimento dei satellite, delle misure dettagliate dei vari parametri.
    I due strumenti provvedono inoltre all'alimentazione degli LNB della parabola nelle diverse necessità di polarizzazione.

    Identificazione del satellite
    Negli analizzatori indicati è stata realizzata una funzione specifica per l'allineamento della parabola da satellite. In questa modalità, lo strumento si auto-configura per offrire molto velocemente una risposta dello spettro.
    Allo stesso tempo, esso visualizza una barra grafica ad alta sensibilità che permette la regolazione fine del picco di segnale, necessario a ottimizzare il puntamento delle antenne.

    Dopo il puntamento di massima della parabola, con l'analizzatore in modalità spettro collegato al connettore dell'LNB, selezioniamo la banda satellite, la modalità puntamento antenna e con span di 200 MHz, impostiamo l'alimentazione su una delle possibili tensioni. Prendiamo ad esempio 13 VDC+22 KHz, che ci selezionerà la Polarizzazione Verticale e la Banda Alta.

    Usando un livello di fondoscala di 80dBµV, comunque regolabile in funzione dell'intensità del segnale ricevuto, inizieremo a vedere sullo schermo dell'analizzatore un segnale probabilmente debole che potrebbe arrivare dal satellite voluto o da uno di quelli vicini, poichè di certo l'antenna non è ben puntata.

    Muoviamo lentamente l'antenna orizzontalmente e verticalmente fino a vedere distintamente sullo schermo lo spettro del segnale a forma di panettone, anche se non sappiamo ancora se si tratta del satellite desiderato. Regoliamo la frequenza fino a portare il marker al centro del panettone che osserviamo sullo schermo.

    A questo punto premendo il tasto di identificazione automatica l'analizzatore ci dirà su quale satellite siamo e la relativa posizione orbitale
    Se non si tratta del satellite desiderato basterà spostare lentamente l'antenna fino a ricevere il segnale del satellite immediatamente adiacente e si ripeterà il processo automatico di identificazione.

    Un altro modo di operare è quello di impostare prima la frequenza (ad esempio 11766 MHz, segnale della Rai digitale su Hot Bird13 Est) e muovere la parabola fino a che sullo schermo non apparirà 13° Est e RAI.

    Puntamento fine
    Identificato il satellite si passa al puntamento fine per ottenere due obiettivi: massimizzare la potenza del segnale, minimizzare l'interferenza del segnale alla stessa frequenza su polarizzazione incrociata.

    Per massimizzare il segnale muoviamo lentamente l'antenna in orizzontale e verticale osservando sullo schermo il livello del segnale principale

    Per minimizzare la crosspolarizzazione si ruota l'LNB intorno al proprio asse finchè sullo schermo i segnali interferenti raggiungono il valore minimo

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   satellite_4.png* Visite: 1* Dimensione: 536.1 KB* ID: 236


    Si deve tenere conto che puntare l'antenna e/o la parabola al massimo livello non sempre significa la migliore qualità del segnale. Infatti, in caso di interferenze spesso la migliore ricezione si ottiene eliminando le interferenze a scapito anche dell'intensità del segnale stesso.

    Esame dei parametri del canale
    Con l'analizzatore possiamo avere una visione di assieme dei canali inseriti in un trasponder esplorando la banda in frequenza e identificando i canali oppure selezionando una delle liste canali satellite dal menu apposito.

    Per visualizzare la lista di servizio (elenco dei canali contenuto nel transponder), si preme la manopola e si seleziona un canale utilizzando la manopola o le frecce. I due analizzatori contengono già in memoria una serie di liste canali che possono comunque essere eventualmente aggiornate on line.

    Possiamo vedere in chiaro il programma decodificato leggendo sovrapposti alle immagini tutti i dati relativi al canale e al transponder che si sta analizzando.
    In questa schermata

    Clicca sull'immagine per ingrandirla.*  Nome:   satellite_5.png* Visite: 1* Dimensione: 632.1 KB* ID: 237
    avremo i seguenti parametri: numero di canale TV, Network Identification, Video PID, Au*** PID (Process IDentifier), SID (Security Identifier), tipo di standard (DVB-T/C/S), valori delle frequenze RF e IF.

    Inoltre gli analizzatori possono leggere i seguenti segnali ausiliari associati al segnale decodificato:
    - DiSEqC, protocollo aperto creato da Eutelsat, che consente la selezione delle diverse polarità, bande, spostamenti dei motori, etc....
    - SaTCR - Unicable, per la gestione degli switch e LNB Unicable.


    FONTE:Eurosat
Sto operando...
X